Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG: il Verdicchio di mare.

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Celebrato in tutto il mondo grazie all’originale bottiglia a forma di anfora, disegnata negli anni 50 dall’architetto Maiocchi, questo vitigno ha subito negli anni andamenti oscillanti di alti e bassi.

Il Verdicchio è un vitigno di probabile origine veneta, portato nelle Marche nel 1400 dagli stessi coloni che vi si insediarono.
La zona di produzione, poco distante dal mare, è composta da colline che arrivano a 500 mt di altezza e da fiumi quali l’Esino, il Musone e il Misa.
Il Verdicchio si ottiene con uve del medesimo vitigno autoctono,presente in una percentuale non inferiore all’85%, ed esprime nelle assolate colline dello Jesino le sue migliori caratteristiche.
Dalle uve Verdicchio si ricava un vino dalle grandi potenzialità organolettiche: un vino dai netti sentori fruttati, di pesca bianca, mela e agrumi, floreali e vegetali, di biancospino e salvia, sicuramente gradevoli, con delle sfumature leggere di mandorla.
E’ un vino bianco che possiede una buona freschezza e sapidità, con un’ ottima persistenza e morbidezza all’assaggio.
Un vino che può essere apprezzato fin da giovane, anche se tira fuori il meglio di se, quando viene affinato più a lungo, dando vita ad un prodotto di grande intensità.
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva viene affinato per un periodo almeno di 18 mesi, di cui 6 in bottiglia.
Si accompagna bene a tutti i piatti della cucina di mare come pesce in umido, al forno, triglie all’anconetana, baccalà, stoccafisso, primi di pesce e carni bianche.
Molto interessante da scoprire è la versione passito: i suoi caratteristici profumi di miele, camomilla, mandorla e frutta secca e allo stesso tempo la sua acidità, ne fanno un vino per nulla stucchevole, che si accompagna piacevolmente a diverse preparazioni dolci.
Buon Verdicchio a tutti!!!!