Monasteri e Santuari nelle Marche

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Gli edifici ecclesiastici marchigiani

Le antiche civiltà, ed un passato come territorio dello Stato Pontificio, hanno lasciato un impronta indelebile nelle Marche.
Ritroviamo infatti ancora ben conservate testimonianze di un territorio dove era molto presente il culto religioso, che ha dato vita alla costruzione di molte chiese e santuarianche molto importanti che vengono visitati ancor oggi dai turisti di tutto il mondo.
Generalmente queste cattedrali conservano ancora intatte al loro interno grandi opere d’arte come quadri, affreschi, sculture che non solo abbelliscono queste antiche cattedrali, ma danno un ulteriore motivo di visita, soprattutto per gli appassionati d’arte.
Nella sezione “Arte” vi abbiamo già indicato gli autori ed i luoghi dove sono esposte queste preziose opere d’arte storiche.
Andiamo quindi ora a vedere la collocazione all’interno del territorio marchigiano dei monasteri e dei santuari suddivisi per provincia.

Provincia di Pesaro Urbino

Andiamo subito a vedere cosa troviamo di interessante nella provincia di Pesaro Urbino a partire dall’ Abbazia di San Vincenzo al Furlo di Acqualagna, l’Abbazia di San Michele Arcangelo, Borgopace in frazione Lamoli, l’ Abbazia di San Gervasio di Bulgaria a Mondolfo, Santuario del beato Domenico Spadafora sul monte Cerignone, molto interessante il Monastero di Fonte Avellana, le cui origini risalgono alla fine del primo millennio e sono strettamente legate alla storia della congregazione dei Camaldolesi. L’eremo fu forse fondato da san Romualdo nel 980.

Sulla collina più alta che sovrasta la città di Fano, troviamo l’ eremo di monte Giove, sempre legato alla congregazione dei Camaldolesi, ad Urbino troviamo invece il monastero di santa Chiara, uno dei massimi esempi di architettura rinascimentale.

A Cagli più a nord di Fonte Avellana, troviamo l’abbazia di santa Maria nuova di Naro , che prende il nome dall’omonimo castello.

Vicino Fermignano, troviamo i resti dell’antica abbazia di s Silvestro Iscleto dell’ XI sec..

Provincia di Ancona

La chiesa di Santa Maria di Portonovo è un prezioso esempio dell’architettura romanica delle Marche, immersa nella Riviera del Conero sorge affacciata sulla spiaggia di Portonovo, località di mare del comune di Ancona.
L’abbazia di Santa Maria in Castagnola è un complesso situato a Chiaravalle, in provincia di Ancona. Fondata nel XII secolo, rappresenta un pregevole capitolo dell’architettura romanica in Italia, ma di stile Gotico nell’interno.
L’ Eremo di Santa Maria in Val di Sasso a Fabriano, Abbazia di San Biagio in Caprile sempre a Fabriano, frazione Campodonico, Abbazia di San Salvatore in Val di Castroancora a Fabriano.

La chiesa di San Vittore alle Chiuse o “delle Chiuse” è un edificio romanico che si trova a San Vittore Terme nel comune di Genga in provincia di Ancona, presso la gola e le grotte di Frasassi.
La basilica della Santa Casa o basilica di Loreto, sorge sulla piazza della Madonna, ed è il principale luogo di culto cattolico di Loreto, in provincia di Ancona, al termine della via Lauretana. All’interno della basilica, i cattolici rendono culto di devozione verso i resti della Santa Casa di Nazaret, dove visse Gesù. A questo famoso santuario è collegata la devozione per Maria madre di Gesù che ha l’iconografia cultuale e storica della Vergine Lauretana, patrona dell’aviazione. È tra i più importanti e visitati santuari mariani del mondo cattolico.
A Jesi troviamo il Santuario della Madonna delle Grazie, ad Osimo il santuario di Campocavallo, fu edificato tra il 1892 e il 1905 per volere di don Giovanni Sorbellini, in seguito ad un prodigio avvenuto nella chiesetta preesistente. Mentre invece spostandoci nell’entroterra sulla fascia di Senigallia e precisamente ad Ostra, troviamo: Santuario della Madonna della Rosa, Santuario Santa Maria Apparve, Abbazia Santa Maria di Piazza, Ostra Vetere, Abbazia di Santa Maria delle Moie, ubicata a Maiolati Spontini.

Provincia di Macerata

Ad Apiro troviamo l’ Abbazia di Sant’Urbano, avvicinandoci a Macerata e per la precisione a Corridonia abbiamo la bellissima chiesa di San Claudio al Chienti che è stata documentata fin dall’XI secolo, si tratta di una delle più importanti ed antiche testimonianze dell’architettura romanica nelle Marche, ancora integra nella sua conformazione originaria ed inserita in un paesaggio ancora intatto.
Altri due santuari proprio a Macerata e sono Santuario della Madonna della Misericordia, e il Santuario di Santa Maria delle Vergini, un po più a sud e per la precisione a Montecosaro, tra l’altro uno dei borghi più belli d’Italia troviamo la Basilica di Santa Maria Piè di Chienti rappresenta uno dei capolavori dell’architettura romanica delle Marche, e deve il suo nome al fiume Chienti che scorre nei suoi pressi. Già presente nei documenti antichi quasi sempre come “Santa Maria al Chienti” e nel basso medioevo anche detta Santa Maria a Piè di Chienti.
Sempre in zona montana troviamo anche l’Abbazia di Santa Maria delle Macchie a San Ginesio ed il Santuario di San Liberato sempre a San Ginesio.
L’Abbazia di Santa Croce al Chienti è un’abbazia che si trova nelle campagne di Sant’Elpidio a Mare tra le frazioni di Bivio Cascinare e Casette d’Ete, la tradizione fa risalire la data della consacrazione dell’abazia al 14 settembre dell’anno 887. Cerimonia avvenuta alla presenza di Carlo III il Grosso imperatore e del vescovo di Fermo Teodosio, la prima chiesa fu costruita su una preesistente basilica cristiana del V secolo: un edificio a tre navate molto semplice con la navata centrale larga il doppio di quelle laterali. Una trasformazione evidente dell’edificio dovrebbe essere avvenuta tra il XI ed il XII secolo, in periodo romanico.
L’ Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, sorge nella bassa valle del Chienti in prossimità dell’omonimo fiume, nel territorio dei comuni di Tolentino e Urbisaglia e rappresenta il più importante edificio monastico delle Marche, di uno stile che va dal romanico al gotico e di sapore lombardo.
A Tolentino altra importante chiesa, la Basilica di San Nicola, in origine intitolata a San Giorgio, venne costruita fra il XIII secolo ed il XIV secolo per poi essere completata ed arricchita nei secoli successivi. Nel 1476 venne dedicata a San Nicola da Tolentino che era stato ospitato per circa trenta anni nell’annesso convento, morendovi nel 1305. Nel 1932 venne costruita la cripta dove è stato posto il corpo del santo, rinvenuto nel 1926.
Il Santuario di Macereto è un complesso religioso che si trova nel territorio comunale di Visso, nei Monti Sibillini, ad un’altezza di circa 1000 metri s.l.m. È situato nell’omonimo altopiano, nei cui pressi sorgeva un tempo il castello dei conti di Fiastra. Si tratta della maggiore espressione dell’Architettura rinascimentale del ‘500 nelle Marche.

Provincia di Fermo

Iniziamo dall’ Abbazia dei santi Ruffino e Vitale ad Amandola, sempre in zona l’ Abbazia dei Santi Vincenzo e Anastasio. Verso la zona montuosa e precisamente a Montefortino, troviamo il Santuario Dell’Ambro proprio nei pressi dell’omonimo torrente, dedicato alla Madonna in ricordo di un’apparizione avvenuta secondo la leggenda nell’anno mille. Inaugurato nel 1340 l’edificio sacro è uno dei più antichi e visitati santuari delle Marche, e viene definito come “la piccola Lourdes dei Monti Sibillini”. È situato tra Monte Priora e Monte Castel Manardo, a 658 m di altitudine.

Sempre sui Sibillini, nel cuore delle “gole dell’Infernaccio”, troviamo l’eremo di S Leonardo al Volubrio.
Infine ad Ortezzano abbiamo la chiesa di santa Maria del Soccorso.

Provincia di Ascoli Piceno

Ci fermeremo innanzi tutto ad Offida, dove una delle tante cose da vedere è l’Abbazia di santa Maria della Rocca, nel centro storico del paese.
Ad Ascoli Piceno da non perdere, la chiesa di Sant’Angelo Magno, il monastero della SS Annunziata, edificata in epoca medievale, mentre al confine tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, e precisamente ad Acquasanta Terme l’Abbazia di San Benedetto in Valledacqua. Per finire a Montemonaco da non perdere la chiesa di san Lorenzo in Vallegrascia.