Pioraco la deliziosa città della carta

fiuminata, borghi, marchigiani,

Il territorio di Pioraco, era frequentato già in epoca neolitica e conserva tracce di un santuario dell’età del bronzo sulla cima del Monte Primo.

Sono state rinvenute strutture attribuite a edifici pubblici e di culto e ed impianti termali, che risalgono all’epoca augustea. Un acquedotto portava in città le acque del torrente Scarsito e ne regolarizzava l’assetto idrico.

Il castello, la cui esistenza è citata in documenti del XIII secolo, divenne residenza dei Da Varano duchi di Camerino.

Già dal 1364 vi è citata la presenza di attività per la fabbricazione della carta, favorita dall’abbondanza d’acqua e tuttora attiva.

Infatti la peculiarita che caratterizza la deliziosa Pioraco è dovuta proprio al fiume che la costeggia e la attraversa.

La principale visita da non perdere è sicuramente quella del “museo della carta”, dove possiamo assistere alla fabbricazione manuale della carta attraverso tecniche e macchinari che risalgono al medioevo.

Da vedere anche: la Pieve di San Vittorino, la cui esistenza è attestata dal 1119, costruita sopra i resti di un tempio romano.
La Chiesa romanica di San Francesco del 1327, con abside a pianta poligonale. L’interno è stato rimaneggiato in epoca barocca, ed il chiostro affrescato dell’annesso ex convento.
La Chiesa del Santissimo Crocifisso, in stile gotico-lombardo.
La Chiesa della Madonna della Grotta, piccolo edificio del XVIII secolo costruito in una rientranza della parete rocciosa utilizzata come romitaggio.
Nella frazione di Seppio, la chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Lacrime,  e sempre nella frazione si trova anche la chiesa rurale di Fonte Venere.
Il municipio ospita tre strutture museali:
Museo della carta e della filigrana
Museo dei fossili
Museo dei funghi

 

Per maggiori informazioni:

Largo G. Leopardi, 1 – 62025
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