Storia, quel brutto ricordo di guerra nel fermano.

27 Gennaio 2017 Off Di Frank@marchedascoprire
Storia, quel brutto ricordo di guerra nel fermano.

Storia anche marchigiana.

Vi lascio giusto una prefazione ad un link, e soprattutto ad una storia, che è stata storia delle Marche, storia d’Italia, ma anche d’Europa, per come la conosciamo oggi.

Non mi piace parlare di cose tristi, ma credo che sia anche giusto ricordare, la storia che ci ha portato dove siamo oggi, e vorrei condividere questa triste storia che purtroppo appartiene anche a noi, ai nostri genitori e ai nostri nonni, che mi è stata segnalata da un nostro lettore.

La storia serve anche a non ripetere i soliti errori, perché spesso dimentichiamo che, ciò che stiamo vivendo è stato già vissuto, e ne dovremmo trarre degli insegnamenti.

L’ho voluta condividere perché parla anche di Fermo – FM

Eccovi la storia:

Sono Bert Richings, fui fatto prigioniero di guerra e catturato a Tobruk. Ero conosciuto con il soprannome di “Cush”. Fui portato nel PG70 in Italia con un gruppo di 26 persone e vi
rimasi fino a quando gli italiani non si arresero;preso dai tedeschi, col carro di bestiame attraversammo il Passo del Brennero, dove fui portato credo, a Stalag 4B (un campo di prigionieri di guerra in Germania),in cui ci furono rasate tutte le teste. Successivamente fui inviato insieme a un gruppo di 50 uomini a lavorare in una cava, in un villaggio chiamato “Klinga“. Trascorremmo tre anni insieme. Mi piacerebbe risentire questi amici e le loro relazioni.

Leggi tutta la storia cliccando su questo link,